Cosa c’è prima di una sceneggiatura? #1 – Idea e Soggetto

sceneggiatura

di Giovanni Di Rienzo / Ti interessa scrivere una sceneggiatura? Grande! Sappi che è l’ultimo passaggio di un lungo percorso. Quindi, invece di riscrivere mille volte la SCENA 1 – INT. NOTTE, prenditi cinque minuti e scopri come affrontare al meglio la stesura della tua storia.
Innanzitutto, cos’è una sceneggiatura? È il testo da cui prendono vita film, serie tv, fumetti e spesso anche programmi televisivi. Si tratta di un insieme di scene e dialoghi che verranno poi incarnati e vissuti dagli attori o rappresentati dalle illustrazioni. Viene definito “testo di servizio”: un modo gentile per dire che è una roba che interessa solo agli addetti ai lavori e qualche appassionato, ma che non è destinata al pubblico. Tuttavia, la costruzione di una sceneggiatura solida è il primo, fondamentale tassello per costruire un buon prodotto.

Cosa bisogna fare prima di scrivere la sceneggiatura? Chiariamo subito che non ci sono leggi scritte nella pietra. Ogni creativo trova un modo personale di lavorare. Qui, però, elencheremo dei passaggi ritenuti ormai canonici, soprattutto nell’ambito dell’audiovisivo. Sono veri e propri step di lavoro che si richiedono prima di arrivare alla sceneggiatura.
Si tratta de: l’idea; il soggetto; il trattamento; la scaletta. Oggi analizzeremo i primi due.

Idea

Eccoci alla scoperta dell’acqua calda: ogni storia nasce da un’idea. Un parco dove i dinosauri vengono riportati in vita. Un professore di chimica che si mette a spacciare droga. Un miliardario in costume che lotta contro il crimine. L’idea è il cuore della storia. Più è nitida nella tua mente, più sarà facile esplorarla ed espanderla. Ovviamente non è vietato fare marcia indietro, ma è utile fissare dei paletti, delle regole della tua storia a cui preferiresti non rinunciare. Ti aiuteranno ad andare avanti, altrimenti ogni giorno si riparte da zero. Risultato: progetto archiviato!

Soggetto

Una volta che l’idea è stata messa a fuoco, si passa alla stesura del soggetto. Né più né meno di un riassunto della storia che hai in mente. È un testo di varia lunghezza, in media di circa tre o quattro pagine. Deve contenere l’incipit, lo svolgimento e la conclusione del racconto (non ti preoccupare, i responsabili editoriali non temono gli spoiler). Oltre a questi tre punti fondamentali, vanno inseriti i momenti della storia che ritieni indispensabili allo sviluppo della trama e all’evoluzione dei personaggi. Il soggetto, però, dev’essere anche un testo emozionante. Deve comunicare l’atmosfera della storia, il genere e il tono che avrà, il registro che useranno i personaggi. Un passaggio di trama in meno e una riga in più che dia un assaggio concreto della storia in questione può rendere il tuo testo più accattivante.

Nel prossimo articolo parleremo degli altri due punti da affrontare prima di scrivere una sceneggiatura: il trattamento e la scaletta. Ci sarà anche un piccolo extra alla fine. Tu, nel frattempo, inizia pure a scrivere.

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