Traduttore, traditore?

di Valeria Bove / In principio era il Verbo.  Ma in principio, quel Verbo, non era proprio Verbo.  Nella versione originale la parola greca lògos viene tradotta con “verbo” in latino da San Girolamo – sì, proprio lui, il protettore dei traduttori. A ben guardare, però, la parola lògos possiede nell’italiano corrente tanti significati diversi:… Continua a leggere Traduttore, traditore?

L’agente letterario, l’artigiano del compromesso

di Marco Scarfiglieri / Un mediatore, un ambasciatore, un manager, un avvocato, un confessore: il multitasking fatto persona, questo è e dovrebbe essere un agente letterario. In primis, un agente è uno scout, un acuto osservatore, un tessitore cronico di relazioni, un’agenda vivente, un accumulo di contatti.  L’agente letterario mastica attualità, si cala nel contesto… Continua a leggere L’agente letterario, l’artigiano del compromesso

Da grande farò il libraio

di Diego Penna / “Da grande farò il libraio”. No, non mi è capitato molto spesso di sentire questa frase uscire dalle labbra di un bambino. Il libraio. Certo, niente a che vedere con il fascino dell’astronauta, del calciatore, del veterinario. Della ballerina. Ho sentito addirittura bambini affermare con disarmante certezza di voler diventare architetto.… Continua a leggere Da grande farò il libraio

Ma come fai a dire che…#4 – la lingua

di Gianluca Calvino / Carissimi, rieccoci a parlare dei criteri sulla base dei quali ci si può esprimere per il valore o meno di un testo narrativo. Nelle puntate precedenti abbiamo toccato tre tematiche: la costruzione del personaggio, la trama e l’ambientazione. Bene, oggi parliamo di un altro degli elementi centrali di un testo, che… Continua a leggere Ma come fai a dire che…#4 – la lingua

“Il salto” di Pino Imperatore

di Pino Imperatore / C’è chi fa il salto della quaglia e chi si sveglia di soprassalto. Chi salta fuori all’improvviso e chi salta su dallo spavento. Chi salta come un grillo, chi come una cavalletta, chi come uno stambecco. E c’è pure chi fa saltare (saltuariamente) le cervella. Il tempo procede a salti, e… Continua a leggere “Il salto” di Pino Imperatore

Ma come fai a dire che…#3- l’ambientazione

di Gianluca Calvino / Riprendiamo il filo del discorso, ok? Allora.  I criteri per valutare la “bontà” di un testo narrativo sono molteplici; finora ci siamo soffermati su personaggi e trama, ma c’è altro. Eccome. Parliamo, ad esempio, dell’ambientazione. Partiamo da un presupposto: non sempre è necessario collocare una storia in un luogo preciso e… Continua a leggere Ma come fai a dire che…#3- l’ambientazione

Pubblicare con una grande casa editrice. Il “salto” di Francesco Spiedo.

di Francesco Spiedo / Non ci avevo pensato più a quest’idea del salto, da qualche anno, da quando le cose hanno preso a rotolare come una conseguenza. La domanda di Gianluca mi ha fatto saltare indietro nel tempo, perché non si dica che i salti siano soltanto quelli che si fanno in avanti: si salta dalla paura, dalla sorpresa,… Continua a leggere Pubblicare con una grande casa editrice. Il “salto” di Francesco Spiedo.

Quanto guadagna un libraio?

di Anna Minucci / Mi chiamo Anna Minucci e sono una libraia. Come vivo le mie giornate? In libreria, e quando non sono in libreria penso alla libreria.Ho aperto insieme al mio compagno Andrea Ambrosino la A&M bookstore|coffeeandmore due anni fa.Questa è stata la svolta alla nostra vita, un modo per non emigrare e restare… Continua a leggere Quanto guadagna un libraio?

Ma come fai a dire che… #2 – la trama

di Gianluca Calvino / Dove eravamo rimasti? Ah già, al molesto interlocutore che ti dice “ma come fai a dire che questo libro non è buono?” e al necessario autocontrollo del redattore editoriale allo scopo di evitare la deriva violenta. Se la volta scorsa ci siamo occupati del criterio principe per valutare l’efficacia di una… Continua a leggere Ma come fai a dire che… #2 – la trama

Se non leggi hai comunque un rapporto profondo con i libri. Ecco perché.

di Rita Raimondo / Che vuol dire che non hai alcun rapporto con i libri?ll libro è presente nella tua vita più di quanto immagini, credimi.No, non c’entra niente che tu non legga. Non serve essere dei lettori per affermare che siamo circondati dai libri.Basta davvero poco.Ho capito, a casa hai solo i libri di… Continua a leggere Se non leggi hai comunque un rapporto profondo con i libri. Ecco perché.